Ripartire con la primavera…senza infiammazioni e dolori articolari

primavera-infiammazioni

Corse all’aria aperta, scampagnate a passo veloce, partitelle al campetto, primi trekking, allenamenti in montagna: appena usciti dall’inverno, siamo travolti dal desiderio di muovere il corpo sotto il primo sole caldo della primavera. C’è chi ha fatto sport regolare anche col freddo e la pioggia, ma, diciamolo, per la maggior parte di noi quest’anno anche una passeggiata al parco era uno sport estremo. Che siamo allenati o meno, quando rimettiamo in moto il corpo, provandolo in sforzi diversi dalla serie TV sul divano, può succedere che si ribelli dandoci qualche fastidio, come le infiammazioni articolari e muscolari. Un classico.

CHE COS’È UN’INFIAMMAZIONE E QUALI SONO I 5 SEGNALI CARDINALI

Un’infiammazione è un cambiamento del flusso sanguigno, e implica un aumento della permeabilità dei vasi sanguigni. È un meccanismo di difesa del nostro corpo, che ha lo scopo di identificare ed eliminare ciò che l’ha provocata e rimuovere gli elementi danneggiati del tessuto.

Qui ci limitiamo a considerare le reazioni infiammatorie dovute a infortuni, traumi o lesioni, che provocano dolore articolare (artralgia), ma l’infiammazione può insorgere anche a causa di processi degenerativi o patologie quali l’artrite reumatoide o psoriasica. A volte, il dolore che sembra giungere dalle articolazioni proviene invece da strutture al loro esterno, quali i legamenti, i muscoli, i tendini: borsite e tendinite, ad esempio, sono infiammazioni che riguardano questi apparati.

I 5 segni che ci dicono che è in atto un processo infiammatorio sono:

  1. rubor– arrossamento
  2. tumor – gonfiore
  3. calor – calore
  4. dolor – dolore
  5. functio laesa – inibizione della funzionalità dell’area colpita

RIPOSO, GHIACCIO, COMPRESSIONE, ELEVAZIONE: R.I.C.E.

Quando si presentano questi segnali, se la causa dell’infiammazione è una lesione o un trauma muscolare o articolare (una distorsione o uno stiramento) una delle prime cose da fare – oltre a consultare il vostro medico, naturalmente – è adottare il metodo R.I.C.E.: un trattamento terapeutico che aiuta immediatamente a ridurre l’infiammazione e il gonfiore che ne deriva, alleviando il dolore e limitando i danni ai tessuti. L’acronimo non spaventi: è un trattamento che possiamo farci da soli, senza fatica.

R (Rest): è il riposo. Lo chiede il corpo: fermati, dammi il tempo per riprendermi. Ascoltatelo e non mettetevi subito a dare il bianco con il gomito dolorante. Tutto può attendere.

I (Ice): applicate subito il ghiaccio. 20-30 minuti ogni ora per le 4 ore successive al trauma. Ricordate però che a volte è invece il caldo a dare sollievo: per esempio nel caso di contratture muscolari o di crampi dovuti alle mestruazioni, o di un colpo della strega al collo o alla schiena.

C (Compression): comprimete la parte infiammata con il ghiaccio e fasciatela tra un impacco e l’altro. Questo per 24-48 ore dal trauma.

E (Elevation): la parte dolorante va sollevata, al di sopra dell’altezza del cuore, per evitare ulteriori accumuli di sangue.

 

COME RIDURRE LA POSSIBILITÀ DI INFIAMMAZIONI ARTICOLARI E MUSCOLARI?

Attività fisica sì o no? Decisamente sì, ma con moderazione. A meno che non stiamo per partecipare a un Ironman o a una spedizione sul K2. E anche in quei casi, non siamo al riparo dai dolori articolari, anzi. Le articolazioni e i muscoli vanno sempre tenuti in allenamento: muoversi di più e meglio è fondamentale per prevenire ed evitare infiammazioni e dolori.

Cosa si può fare per prevenire e contrastare le infiammazioni articolari?

  • Dedicare un po’ di tempo a esercizi mirati ogni giorno: esercizi di allungamento abbinati a esercizi di rinforzo. Con un approccio dolce e graduale.
  • Ascoltare il proprio corpo: avere coscienza dei suoi limiti significa rispettarlo e non sottoporlo a sforzi eccessivi.
  • Bere acqua abbondantemente: le cartilagini articolari sono fatte per lo più di liquidi, ed è bene idratarle con almeno 1,5-2 litri al giorno.

 

L’ALIMENTAZIONE PUÒ AIUTARE CONTRO LE INFIAMMAZIONI?

Certamente sì. Svariati studi hanno dimostrato come la dieta mediterranea sia eccezionale per prevenire e contrastare le infiammazioni.

È noto inoltre che molti alimenti hanno proprietà antinfiammatorie. Alcuni esempi?

  • Curcuma e zenzero (straordinari anche contro cefalee ed emicranie), ananas, tè verde.
  • Tra le verdure, le crucifere: verza, broccoli, cavolo, cavolfiori, broccoletti, rape, ravanelli, rucola. Queste contengono sulforafano, una sostanza capace di bloccare un enzima che provoca dolore e infiammazione.
  • Olio di pesce. Contenuto nel pesce d’acqua dolce, come il salmone selvaggio o la trota, e nel pesce di mare, come il tonno, il merluzzo, la sardina. Sono una fonte straordinaria di Omega-3, acidi grassi con una potente azione antinfiammatoria e rigenerante del sistema nervoso e dei nervi.

 

UN AIUTO ARRIVA ANCHE DALLA NATURA: MIRLIFLOG CONTRO I DOLORI

Quando si presenta un’infiammazione, la priorità è togliere il dolore. Integrando le terapie in modo 100% naturale per contrastare gli stadi di tensione localizzata.

Mirliflog è nato per questo, dalla ricerca fitoterapica che ha combinato ingredienti di grande efficacia antinfiammatoria in un unico prodotto. Con 3 funzioni diverse:

  • svolgere un’attività antiflogistica e coadiuvare tutte le infiammazioni secondarie
  • contrastare i dolori del ciclo mestruale e le cefalee
  • ripristinare la normale funzione articolare

I suoi componenti antiossidanti, analgesici e antinfiammatori?

  • Oxyturmeric®, estratto di Curcuma longa
  • Myrliq®, estratto di gommo-resine di Commiphora myrrhae
  • Bosliq® Akba, estratto solido di gommoresine di Boswellia
  • Tanacetum Parthenium, pianta erbacea ricca di flavonoidi
  • Pepe nero
  • Zenzero

Per conoscere a fondo le proprietà e i benefici di Mirliflog, contattateci o scriveteci: saremo lieti di rispondere a tutte le vostre domande.