Perché il ciclo mestruale può essere doloroso

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C’è una settimana del mese in cui non riesci a concentrarti, a fare le cose abituali o semplicemente trovare una posizione comoda? I dolori mestruali sono un problema che riguarda moltissime donne in età fertile e in questo articolo cerchiamo di capirne meglio le cause e i rimedi.

Quando il ciclo mestruale può essere doloroso?

Uno dei primi segnali di insofferenza e dolore durante il ciclo mestruale è il periodo premestruale. Si stima che solo 2 donne su 10 non mostrano sintomatologie dolorose sia in questo periodo che durante il ciclo.

La sindrome dolorosa premestruale, è un insieme di dolori che si manifestano alcuni giorni prima del ciclo mestruale e si attenuano, o addirittura scompaiono, all’arrivo delle mestruazioni.

Ma quali sono i sintomi che ci fanno riconoscere questa sindrome?

  • dolori
  • malessere generale
  • mal di testa persistente
  • irritabilità
  • instabilità emotiva
  • grande appetito e aumento di peso
  • comparsa di foruncoli

La sintomatologia dolorosa interessa il basso ventre, la schiena, lo stomaco e le cosce. A volte il dolore può essere così forte da causare nausea, vomito e vertigini.

In alcuni casi i sintomi possono essere altri e persistenti per un periodo molto lungo, dettato dall’ovulazione e dal ciclo mestruale, che può avere durata differente da donna a donna.

Quando i dolori continuano e la mestruazione è particolarmente dolorosa, si parla di dismenorrea. I sintomi di questa patologia sono:

Dismenorrea primaria e dismenorrea secondaria

La dismenorrea può manifestarsi in due forme differenti: quella primaria e quella secondaria. Per quanto riguarda la dismenorrea primaria, si manifesta uno o due anni dopo il menarca e nella maggior parte dei casi scompare dopo la prima gravidanza. Si tratta di una sindrome dolorosa essenzialmente legata agli sbalzi ormonali dovuti all’ovulazione e a un’eccessiva produzione delle prostaglandine, che provocano contrazioni uterine. Nella dismenorrea primaria il dolore si manifesta qualche giorno prima dell’inizio delle mestruazioni e si protrae per i primi tre giorni del flusso.

La dismenorrea secondaria, invece compare in età più tardiva e può essere causata da infiammazioni delle tube o delle ovaie, endometriosi o fibromi e polipi dell’utero o del collo dell’utero.

Cosa posso fare per diminuire il dolore?

Il dolore mestruale lieve, soprattutto nelle giovani donne, viene considerato dai ginecologi nella norma. Se hai però un dolore forte e ricorrente, rivolgiti al tuo medico ed esegui una visita ginecologica, durante la quale, con tutta probabilità, ti verranno prescritti dei farmaci antidolorifici o degli estroprogestinici orali.

Altri trattamenti non farmacologici sono comunque un buon aiuto per liberarti dai dolori mestruali. Tra questi ci sono esercizi fisici di allungamento muscolare, yoga e delicati massaggi circolari al basso ventre. Puoi consumare cibi ad elevato contenuto di Omega-3, (come il pesce azzurro, il salmone e i semi di lino), in quanto contrasta la produzione di prostaglandine e altre sostanze che favoriscono i processi infiammatori. Oppure puoi utilizzare degli integratori di magnesio, vitamine E e B1 e zinco.

Un valido alleato contro i tuoi dolori mestruali è il Mirliflog, un integratore 100% naturale che ti aiuta, anche in combinazione con i farmaci prescritti dal medico o ginecologo, a stare meglio. Il Mirliflog non ha effetti collaterali e contrasta il dolore e l’infiammazione grazie all’efficacia dei suoi componenti come lo zenzero, il pepe nero e gli estratti naturali.

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